il mito della Montagna Sacra accomunava le genti di ogni angolo del globo
mentre la sua deformità si staglia contro la ripugnanza della normalità piccolo-borghese
Gianni Oliva risponde a queste domande ripercorrendo un'esperienza politica che inizia nel 1734
appena arrivato nell’estremo Sud della penisola gli tocca occuparsi della misteriosa scomparsa di un notabile del luogo
Le reali fondamenta di una casa le fa chi ci vuole bene: la propria famiglia
UN GENTILUOMO A MOSCA • Amor Towles tazze il mito della Montagna SacraMosca, 21 giugno 1922. Il conte Aleksandr Rostov, decorato con l'Ordine di Sant'Andrea, membro del Jockey Club, Maestro di caccia, viene scortato attraverso i cancelli del Cremlino che danno sulla Piazza Rossa fino alla suite 317 del Grand Hotel Metropol. Chiamato al Cremlino per un tte tte, il Conte apparso dinanzi al Comitato d'Emergenza del Commissariato del Popolo, il tribunale bolscevico che l'ha condannato, senza remore e senz'appello, a